”I CARE” ossia il blog su ciò che mi sta a cuore

"I CARE": un blog "di parte"

“Se ragioniamo, il nostro interesse e quello della “cosa pubblica” insomma, finiscono per coincidere. Appunto per questo dobbiamo curarla direttamente, personalmente, come il nostro lavoro più delicato e più importante. Perché da questo dipendono tutti gli altri le condizioni di tutti gli altri. Se non ci appassioniamo a questo, se noi non lo trattiamo a fondo, specialmente oggi, quella ripresa che speriamo, a cui tenacemente ci attacchiamo, sarà impossibile. Per questo dobbiamo prepararci. Può anche bastare, sapete, che con calma cominciamo a guardare in noi, e ad esprimere desideri. Come vorremmo vivere domani? No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere! ”--- --- --- Giacomo Ulivi, “Lettera agli Amici” (1944)

..............................................................Oh Fiorentina.............................."Nell'ora di sconforto o di vittoria ricorda che del calcio è tua la storia"............................................................................................................................................................................... /td>

FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA FORZA VIOLA

“Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora vi dirò che reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato e privilegiati e oppressori dall’altro. I primi sono la mia patria, i secondi sono i miei stranieri”. Don Lorenzo Milani

mercoledì, 03 settembre 2008

Immagini della mente:

 

Senso di vuoto

di frenesia

di stanchezza.

Voglia di pace

di nuovo,

di giustizia.

 

Alessandro

Postato da: alebnn a 03/09/2008 22:20 | link | commenti |
pensieri, poesia, sfoghi,

martedì, 26 agosto 2008

Commenti anonimi? non censuro... anzi diffondo:

In data 17-01-2007 scrissi un articolo su questo blog riprendendolo da un sito su cui erano riportate tutte le basi militari americane presenti in Italia.

Il link per chi fosse interessato a rileggerlo è il seguente: http://www.alexviola.splinder.com/post/10611638 

Oggi mi ritrovo un commento fatto il 25-08-2008 da parte di un "anonimo" che è talmente vigliacco a scrivere quello che scrive da vergognarsi pure a firmarsi con un nickname di fantasia.

Ecco cosa mi viene scritto:

#2  
 Sarebbe opportuno da parte tua non fomentare troppo i focolai di rivolta anti-americana,visto e considerato che sei un comunista del cazzo,fino ad ora Voi cosa avete fatto?,solo danni al paese senza contare gli anni di piombo repressi per fortuna da persone coscienti del pericolo che poteva incombere sulla Nostra Nazione!
Siete stati collusi con la vecchia Unione Sovietica fin dalla fine della guerra,Collusione significa tradimento alla Patria,chi da fine di quegli anni ha voluto fare in modo di aprire una politica unitaria e a livello Europeo Voi lo avete annientato con qualsiasi mezzo! Ognuno di Noi in quegli anni di TERRORE,ha perso un figlio,un amico,un commilitone,persone che non centravano nulla con la Vostra rivolta del cazzo,eravate collusi con il K.G.B.,avevate forniture di armi e supporto tattico nonche'interscambio di informazioni a livello di spionaggio!,Voi avreste preferito sicuramente avere una Dominazione Filo-Sovietica,ma non è stata cosi!! E'ora da parte Vostra mettere la coda fra le gambe e di rivedere un po tutto il Vostro direttivo fatiscente e la Vostra politica anticostituzionale.
Siete con il culo per terra,se dovete lavarvi i panni sporchi,lavateveli Voi,non fateli lavare agli altri asserendo poi che i panni non sono puliti! Se sei il Master di questo Sito fa avere delle informazioni un po piu'pulite e non un copia-incolla di articoli di giornale di informazione che sono esclusivamente della Tua linea di pensiero,assumi in questo modo la figura di antidemocratico,ma purtoppo da Te o da Voi cosa ci si puo' aspettare se non questo??
utente anonimo
A questo punto al Sig. Anonimo...  a differenza di quanto avrebbe fatto lui (che da buon fascista) mi avrebbe censurato tengo a precisare tre cose importanti:
1) non sono mai stato  e mai sarò comunista
2) sono e rimango un democratico aperto
3) sono contrario a qualsiasi tipo di colonizzazione (non mi interessa che sia russa o americana).
Dimenticavo di dirgli una cosa importante:
vergognati coniglio!
Alessandro B.

Postato da: alebnn a 26/08/2008 18:50 | link | commenti |
pensieri, politica, comunismo, sfoghi, usa , blog, anonimato, russia, attualità, fascismo, vicenza, basi usa, commenti anonimi

lunedì, 21 luglio 2008

BOSSI STA CONTINUANDO A FARE DISCORSI A BISCHERO.... A OFFENDERE IL TRICOLORE E SBEFFEGGIARE L'INNO DI MAMELI.... SPERIAMO PROSEGUA...... E DI CERTO IL GOVERNO CADE PRIMA DEI 5 ANNI.

ve lo garantisce

Ale

Postato da: alebnn a 21/07/2008 21:17 | link | commenti (2) |
pensieri, politica, sfoghi, , bossi, inno nazionale

domenica, 06 luglio 2008

Vi prego fermate il tempo!

A volte verrebbe voglia di chiedere un "Time out". Uno stop alla vita per un paio d'anni in modo da guardarsi intorno e capire dove si sta andando.... Mentre i giorni passano e l'immutabilità di ciò che gira nella propria orbita rende apparentemente tutto uguale a prima ciò che in realtà non è più uguale, vai in giro... alle solite feste di dieci anni fa ma ti rendi conto di non essere più la stessa persona. Ora ti senti a disagio perché sei circondato da teenagers... Non ti rendi conto che stai lì per inerzia, ti aggrappi a ciò che hai perché non vuoi abbandonare la tua vita ad un percorso prestabilito ed ignoto.

Vaghi tristemente con i tuoi pensieri mentre ti  viene da canticchiare questo splendido ritornello del maestro Guccini:

"Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta

ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro

è tutta morta.

Qualcuno è andato per età, qualcuno perché è già dottore

e insegue una maturità: si è sposato, fa carriera

ed è una morte un po' peggiore."....

(...)

tratto da: "Canzone delle osterie di fuori porta" F. Guccini 1974

Alessandro

Postato da: alebnn a 06/07/2008 17:48 | link | commenti (1) |
pensieri, riflessioni, vita, sfoghi, tempo, feste, guccini, gioventù

giovedì, 03 luglio 2008

SENZA NUMERI

---

Cifre vuote

fredde inumane.

Utilità per chi ha,

guadagno non sudato 

rincorsa e competizione sfrenata.

Fonte di pressione

di tensione

di immoralità.

Menzogne studiate

estorte nell'inconscio.

Menzogne artefatte

 in scatole vuote.

Trionfo del dio quattrino

nella stanca indifferenza

o sfarzosa esuberanza.

Silenzio, omertà, paura.

Di fronte a lei sofferenza celata

da una misteriosa inquietudine.

Angoscioso dilemma

nella strada da seguire

se lei

o

la tua coscienza.

Lei ti rincorre ogni giorno

alla "cinco de la tarde"

 ma se vuoi

puoi fuggire

finché sei in tempo.

Lasciala vuota

la tua matrice!

Alessandro

 

Postato da: alebnn a 03/07/2008 20:40 | link | commenti |
pensieri, poesia, economia, sfoghi, competitività, pressioni, matrice

mercoledì, 25 giugno 2008

24 Giugno 2008

Il voto della vergogna

imgpost.jpg

Oggi si è espresso al Senato il voto della vergogna. La maggioranza ha votato compatta a favore della legge “blocca-processi”, piegando il capo al volere di Silvio Berlusconi.

Non credo che i cittadini che hanno votato la Lega o gli ex An si aspettassero dai rispettivi leader un tradimento della fiducia accordata con il voto del 13 e 14 aprile. Forse, e lo spero nel profondo, neanche gli elettori ex Forza Italia se lo aspettavano un decreto del genere.

Nessun cittadino si aspettava un decreto contro la loro sicurezza, esattamente come nel precedente governo nessuno si aspettava l’indulto. Semplicemente perché nessun cittadino lo aveva chiesto e nessuna forza politica lo aveva inserito nel proprio programma.

Travaglio, durante la trasmissione Passaparola di ieri, ha fornito un elenco esaustivo dei reati che la macchina della giustizia deve obbligatoriamente “ignorare”.

Li riporto di seguito, uno sull’altro, come si fa per un elenco mortuario, perché oggi muore una parte di democrazia di questo Paese.

- aborto clandestino
- abuso d’ufficio
- adulterazione di sostanze alimentari
- associazione per delinquere
- bancarotta fraudolenta
- calunnia
- circonvenzione di incapace
- corruzione
- corruzione giudiziaria – è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
- detenzione di documenti falsi per l’espatrio
- detenzione di materiale pedo-pornografico
- estorsione
- falsificazione di documenti pubblici
- frodi fiscali
- furto con strappo
- furto in appartamento
- immigrazione clandestina (“pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” – Marco Travaglio)
- incendio e incendio boschivo
- intercettazioni illecite
- maltrattamenti in famiglia
- molestie
- omicidio colposo per colpa medica
- omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata (“tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa” – Marco Travaglio)
- peculato
- porto e detenzione di armi anche clandestine
- rapina
- reati informatici
- ricettazione
- rivelazioni di segreti d’ufficio
- sequestro di persona
- sfruttamento della prostituzione
- somministrazione di reati pericolosi
- stupro e violenza sessuale
- traffico di rifiuti
- truffa alla Comunità Europea
- usura
- vendita di prodotti con marchi contraffatti
- violenza privata

Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi.

Per sospendere il processo di un cittadino, Silvio Berlusconi, l’Associazione Magistrati ha calcolato che neverranno sospesi circa centomila.

La mobilitazione nelle piazze è ormai inevitabile. Sul blog ho deciso di lanciare questa iniziativa contro la blocca-processi, iniziativa appello a tutti gli elettori, perché si dissocino dalle scelte dei rappresentanti del loro partito.

La legalità è la base di ogni democrazia. Senza legalità c’è solo il regime totalitario o l’anarchia.

tratto da: www.antoniodipietro.it

Diffondiamo quanto più possibile questo post.... affinché gli elettori di Berlusconi si rendano conto di chi hanno votato!

Alessandro

Postato da: alebnn a 25/06/2008 08:54 | link | commenti (2) |
politica, sfoghi, , attualità, berlusconi, di pietro, leggi vergogna, leggi ad personam, idv , salvapremier

venerdì, 06 giugno 2008

Mutu chiede 4 milioni di Euro?

Se una squadra che ha raggiunto la Champions League, una tifoseria fantastica, una città meravigliosa e un ingaggio da un milione e mezzo di euro all'anno fino al 2011 non gli bastano......

.... Ammesso e non concesso che sia vero quanto detto dal suo procuratore (il figlio di Moggi--> un nome = una garanzia):

Allora ho un consiglio da dargli:

Faccia pure come Toni.... si levi dalle palle..... quanto prima però!

MERCENARI NO GRAZIE

Alessandro

Postato da: alebnn a 06/06/2008 19:41 | link | commenti |
pensieri, sfoghi, consigli, , fiorentina, attualità, calcio mercato, mutu

martedì, 15 aprile 2008

povera Italia 

Postato da: alebnn a 15/04/2008 00:01 | link | commenti (3) |
pensieri, politica, sfoghi, elezioni,

lunedì, 14 aprile 2008

Una sconfitta dell’Italia
 
Di fronte ad una sconfitta annunciata, temuta e purtroppo prevista c’è poco da dire, se non analizzare con oggettività quanto accaduto nel voto degli italiani. Partiamo subito con il riconoscere i numerosi errori che ha fatto il Partito democratico negli ultimi mesi. Mi sono stancato nel ripetere anche su questo mio blog che le candidature del PD, o meglio alcune di esse erano state clamorosamente sbagliate; era ovvio che sarebbe stato dannoso affidarsi a personaggi che non potevano rappresentarci come gli industriali o i radicali.
Bastava un po’ di attenzione in più nel dare spazio al popolo delle primarie, di rinnovare la politica con gente diversa, di dare spazio allo spirito ulivista, all’anima del centrosinistra per cercare di compiere un’impresa tanto ardua quanto storica. Forse non ce l’avremmo fatta ugualmente, ma almeno avremmo dimostrato all’Italia intera di essere diversi da loro. Non è stato così, il cammino percorso da Veltroni era in salita e per risalire si è aggrappato a uomini di Confindustria e ha allontanato molta gente di sinistra.
A far perdere le elezioni al PD quindi non sono stati i berlusconiani, loro si sono limitati ad una campagna elettorale misera; a decretare e decidere la sconfitta è stato il popolo di sinistra che si giustifica scaricando la colpa proprio al PD.
Quella sinistra che voleva difendere i diritti dei lavoratori, che voleva combattere contro la precarietà, che voleva un mondo più giusto ha solo dimostrato di essere sostanzialmente una sinistra “masochista” a tal punto da non avere nemmeno un senatore pur togliendone diversi al Partito democratico. Gli astensionisti, i delusi e quelli a cui è stato fatto il lavaggio del cervello dalle tv berlusconiane negli ultimi due anni hanno fatto il resto.
A queste persone, ora che ormai il danno è fatto mi rivolgo per cheder loro di aprire gli occhi da oggi in poi.
Li invito a riflettere sul mondo che vogliono, li invito a mettersi una mano sulla coscienza e domandarsi se hanno fatto davvero la scelta giusta. Chiedo loro idealmente di mettere su un piatto della bilancia la coalizione formata da Lega e Popolo delle libertà e confrontarla con quella formata da Partito democratico e Italia dei valori. Chiedo loro di dire a voce alta che davvero sono proprio uguali… E se è così allora mi auguro che abbiano ragione pur sapendo che non è vero. Me lo auguro per il bene del nostro Paese, davvero fosse corretto affermare che “tanto sono tutti uguali” non sarebbe un problema. Il fatto è che invece sta per tornare al governo un miliardario arrogante che usa il potere per fini personali, racconta continuamente balle, promette miracoli e sfascia le casse dello Stato. Ai suoi elettori dico solo che mi auguro per loro che siano tutti piccoli o grandi imprenditori, che siano proprietari di immobili destinati alla rendita, che siano truffatori in attesa di essere scagionati grazie ad avvocati superpagati, che siano mafiosi, che siano proprietari di società con sedi off-shore, evasori fiscali, o qualsiasi altra cosa che non appartiene al mondo che mi circonda. In caso contrario, ci fossero persone oneste o perbene, e purtroppo ci saranno, mi viene solo da dire: “siete stati truffati… abbiate solo il coraggio di riconoscerlo appena ve ne rendete conto”.
A quelli che invece due anni fa avevano sostenuto Prodi e che ieri non sono andati a votare o hanno votato per uno dei mille partiti più o meno microscopici della sinistra cosiddetta “radicale”, “critica”, “comunista” o quant’altro ma che io definisco “masochista” ho un altro messaggio da rivolgere:
“la prossima volta, dopo un’altra cura Berlusconiana di 5 anni, a quel punto qualcuno di voi continuerà a dire che “tanto sono uguali”, ma per fortuna ci sarà anche chi aprirà gli occhi e allora pure Veltroni apparirà come uno di sinistra e non vedrete l’ora di votarlo”.
A quel punto sono sicuro che preferirete dare il proprio voto a qualcuno in grado di fare qualcosa per difendere con i fatti quei diritti tanto sbandierati da certe “anime belle” che vi hanno tradito poiché hanno contribuito a far tornare Berlusconi, sono capaci solo di fare opposizione o vendere sogni che mai saranno chiamati a realizzare.
 
Ve lo garantisco io.
 
Alessandro

Postato da: alebnn a 14/04/2008 18:09 | link | commenti (2) |
pensieri, politica, riflessioni, sfoghi, sinistra, elezioni, , berlusconi, veltroni, pd , pdl

domenica, 30 marzo 2008

Crediamoci, ma la prossima volta non vogliamo più vedere nessun  candidato di destra nel PD

La rincorsa è in corso, contro i sondaggi, contro la disinformazione, contro le bugie di Berlusconi, noi, popolo delle primarie oggi ci siamo ritrovati e stiamo cercando di fare di tutto per evitare una sconfitta che tutti danno per scontata anche se forse non lo è. Oggi era il D Day (Democratic day) e anch'io ho partecipato ad un incontro organizzato dal PD del mio comune a cui sono intervenuti i due candidati alla Camera e al Senato (Raffaella Mariani e Andrea Marcucci). Tante belle parole ho sentito; forse fin troppe... ma soprattutto ho sentito  poche autocritiche su ciò che non è stato fatto finora. Ho sentito parlare di lotta alla precarietà come tema prioritario, ho condiviso la problematica, ma quando le parole provengono da parte di imprenditori rimango un po' stupito non perché non siano valide le argomentazioni, quanto perché semplicemente mi fido poco della categoria. L'esperienza Dini-Fisichella-Mastella mi ha insegnato che le politiche di un governo, specialmente con leggi elettorali aberranti come questa le fanno le minoranze che ricattano su posizioni antagoniste a quelle scelte dagli elettori della maggioranza. Il Pd che pure è composto nella stragrande maggioranza da persone capaci e oneste, ha al suo interno delle componenti che potrebbero a dir poco creare dissidi, fratture, e perché no scissioni. Penso alla componente radicale, a quella fondamentalista cattolica, a quella imprenditoriale.... ma non solo. Penso poi a Serra (ex Forza Italia) ma anche agli ex Margherita e agli ex Ds che concepiscono il PD come una formazione politica su cui trasferire le loro posizioni di privilegio che avevano nei precedenti partiti. Mi dispiace dire queste cose alla vigiglia del voto. L'ho già scritte in altre occasioni e qui le ribadisco con amarezza mista a rassegnazione. Sono e rimango un sostenitore del Partito Democratico, perché quello era il mio partito ancor prima che esso nascesse; mentre ciascuno di coloro che oggi si presenta come nuovo pensava esclusivamente al proprio orticello del proprio partito, noi ulivisti avevamo in mente una formazione davvero nuova e rinnovata. Noi ulivisti volevamo far sì che una nuova forza politica nascesse grazie alla partecipazione vera da parte dei cittadini attraverso le primarie che non servissero solo a ratificare scelte già prese ma a contribuire alla vita democratica del paese. C'è stato detto oggi che le candidature che sono state fatte rispecchiano la volontà dei circoli del PD... Ma io vi chiedo e mi chiedo: perché non sono state organizzate delle primarie di lista? Mi si dirà che non c'era il tempo. Mi spiace ma a questo non credo. Posso accettare di sentire favole da Berlusconi ma dai miei rappresentanti non l'accetto. Potrebbe sembrare una questione secondaria quella delle candidature, ma credetemi che non lo è. Ritrovarsi personaggi come Pietro Ichino, come Colaninno, come Calearo, come i radicali e come tutta quella serie di imprenditori che verranno eletti nelle liste bloccate del Pd significa aver perso ancor prima di votare.

Crediamoci, ce la possiamo fare... ma facciamolo solo perché dall'altra parte c'è il peggio del peggio del peggio della politica italiana. Facciamolo per evitare di rivedere Berlusconi come capo del governo... Crediamoci... e non smettiamo mai di lottare per una nuova politica, con gente nuova ed un Partito democratico di nome e di fatto!

Alessandro

Postato da: alebnn a 30/03/2008 21:38 | link | commenti |
politica, riflessioni, sfoghi, elezioni, , partito democratico, pd

mercoledì, 05 marzo 2008

Ridatemi il mio Ulivo, vi prego!
 
Sono passate poche settimane dalla caduta del governo Prodi e già sento che tutto non sarà mai come prima. Eppure come cambiano in fretta le cose! La nascita del PD ci aveva entusiasmato; noi, gli ulivisti veri ci credevamo sinceramente. Noi siamo quelli che per dodici anni abbiamo sostenuto con forza l’idea secondo cui qualcosa di nuovo poteva davvero nascere, che era giunta l’ora di mettere da parte le divisioni per creare il Partito democratico. Noi ulivisti abbiamo sfidato i discorsi “della cicoria” di Rutelli, quando sembrava che mai sarebbe stato abbattuto il muro che divideva Margherita e Ds ci abbiamo creduto. Abbiamo lottato con coraggio sperando che il Partito Democratico fosse una formazione politica davvero rinnovata dal basso, in cui il meccanismo delle primarie servisse a selezionare la miglior classe politica, quella che davvero rappresentava i nostri ideali, le nostre speranze, i nostri sogni. Abbiamo per anni seguito un maestro, un grande maestro che purtroppo fra poche settimane non sarà più Presidente del consiglio. L’abbiamo sostenuto anche ultimamente con orgoglio mentre metà Italia lo insultava ingenerosamente. Ci siamo messi in cammino con lui dal lontano 1996 e poi con entusiasmo a partire da ottobre ci siamo affidati ad un nuovo leader, Walter Veltroni, una persona che riteniamo capace, un politico onesto. I cittadini democratici l’hanno eletto segretario un giorno di metà ottobre. Quella domenica è da considerare l’inizio di una “nuova stagione”, la stagione del Pd. Doveva rappresentare una punto di sicurezza per il governo Prodi, un sostegno per farlo resistere fino alla fine della legislatura ad ogni tentativo di spallata di un’opposizione ridotta ad “ectoplasma”. Non è stato così; non per colpa del PD ma a causa dell’immoralità di esponenti di destra ma candidati nel centrosinistra come De Gregorio, Dini, Mastella, Fisichella e altri loro conniventi. Triste epilogo di una fine annunciata; Marini tenta di formare un governo per le riforme, per modificare una vergognosa legge elettorale ma il tutto è senza esito. Berlusconi ha fretta di tornare a governare e non c’è un solo giorno da perdere; non può attendere poiché ora finalmente grazie alla lotta all’evasione fiscale i conti sono stati risanati e niente è ancora stato fatto per sanare il suo enorme conflitto d’interessi. Ora è il momento giusto per sfruttare il malumore collettivo. E’ deciso: si torna alle urne, inizia la campagna elettorale. Qui muore l’Ulivo. Questo momento è da considerare come la fine del nostro disegno politico; qui iniziano una serie di errori che ci porteranno ahinoi alla sconfitta. Veltroni all’inizio prende una decisione di certo coraggiosa e lodevole: nessuna alleanza, corriamo da soli ripete con orgoglio. La scelta di “correre” da soli andava nella direzione di evitare liti, incomprensioni, discussioni e mediazioni estenuanti; evitava in sostanza di ripetere l’esperienza negativa dell’Unione, troppo eterogenea per governare. Fin qui nulla di male, se non fosse che a poco a poco è completamente cambiato lo scenario: prima un accordo elettorale con l’Italia dei valori di Di Pietro, che se vogliamo ha una certa logica e sotto certi aspetti è pure apprezzabile, poi arrivano i radicali. Inizia una trattativa, una mediazione e si raggiunge un intesa che però scontenta tutti e segna l’inizio della fine dello spirito ulivista che aveva animato e fatto nascere il Pd.
L’Ulivo che creava i presupposti per abbattere gli steccati tra laici e cattolici, l’Ulivo del dialogo e del compromesso non esiste più. Si preferisce optare per voler far coesistere a tutti i costi soggetti con un idee inconciliabili, e così si finisce per candidare nel nostro PD ultrà fondamentalisti cattolici come la Binetti e radicali anticlericali come la Bonino. Si susseguono poi altre strane candidature che niente hanno a che fare con i nostri ideali e con il mondo che vogliamo; ci ritroviamo in pratica gente che non ci rappresenta. Tanto per fare qualche nome cito industriali come Matteo Colaninno, Massimo Calearo, giuslavoristi contrari all’articolo 18 dello statuto dei lavoratori come Pietro Ichino e altri nomi più o meno noti che nulla hanno a che spartire con il centrosinistra come lo intendiamo noi così come lo viviamo da anni.
E’ questo l’inizio della fine? Faremo in tempo a indicare al nostro segretario che questa è la strada sbagliata? Che non basta rincorrere il centrodestra sui loro temi per batterlo? Di certo ora stando così le cose non possiamo nemmeno sperare di vincere le elezioni, ma anche se avvenisse il miracolo, sappiamo già che si ripeterà tristemente un film già visto; non è possibile fare affidamento a chi per sua natura affidabile non è o non può esserlo. Cosa ci ha insegnato Mastella? Niente a quanto pare. Su ogni legge avremo posizioni contrastanti e non dialoganti tra di loro. Specialmente sui temi etici il contrasto tra fondamentalisti cattolici radicali esploderanno in modo netto malgrado si tratti solo di minoranze interne. Saranno pur pochi ma molto chiassosi, ce lo sta dimostrando già ora Pannella con il suo sciopero della sete perché a quanto pare i suoi candidati non hanno la certezza di essere eletti. Su temi economici non è possibile aver candidato esponenti di Confindustria senza pagarne le conseguenze in termini sia elettorali, sia legislativi. Abbiamo perso la bussola, dobbiamo ammetterlo con serena rassegnazione. Di certo come si usa dire, ogni male non viene per nuocere e c’è da augurarsi che la lezione derivante dalla prossima sconfitta elettorale ci servirà a qualcosa. Prima di tutto mai più candidature senza primarie scelte liberamente dai cittadini democratici, a maggior ragione su liste chiuse come quelle attuali. Chi di noi avrebbe scelto in eventuali primarie personaggi di destra o radicali? Nessuno o quasi, diciamoci la verità senza prenderci in giro. Davvero i nostri rappresentanti credono che noi democratici sapremo rassegnarci a questa nomenclatura di prescelti dove c’è tutto e il contrario di tutto?
Parlo a nome mio ma anche a nome di tanti altri democratici che la pensano come me; lo dico con tristezza, ammetto che noi ulivisti ci sentiamo profeti in patria. Abbiamo finalmente il nostro Partito Democratico, ma non è quello che volevamo costruire perché ne ha preso possesso una dirigenza che non ci sta rappresentando. Se fossero state fatte le primarie molti di noi avrebbero preferito candidare gente onesta e fuori dalla politica; avremmo preferito più giovani, più lavoratori precari, più donne. Mai e poi mai avremmo fatto eleggere nelle nostre liste, con i nostri voti personaggi di altri partiti che per sua natura non sono compatibili con il nostro pensiero. Noi lavoratori di centrosinistra come avremmo potuto accettare di scegliere dei liberisti filoamericani antisindacali o leader degli industriali, gli stessi che fino a ieri facevano parte quella Confindustria che sostiene il precariato e nega il diritto alla sicurezza sul lavoro? 
Per favore, ditemi che è tutto un brutto sogno. Riprendiamoci il Partito democratico, è nostro e non possiamo permetterci il lusso di perderlo. Per favore amici democratici, facciamo qualcosa, se non oggi quanto prima, riprendiamoci l’Ulivo! 
 

Alessandro B.

Postato da: alebnn a 05/03/2008 21:03 | link | commenti (2) |
politica, riflessioni, sfoghi, ulivo, partito democratico

giovedì, 28 febbraio 2008

Economia mondiale?

Sta spuntando la punta di un iceberg di cui in pochi immaginano le conseguenze...

Euro a livelli assolutamente improponibili rispetto al dollaro, costo delle materie prime come il grano in balia delle speculazioni, petrolio che scarseggia e che i paesi in via di sviluppo stanno cominciando a consumare in modo sempre crescente determinandone l'aumento vertiginoso del prezzo...

Banche americane che hanno fatto indebitare i loro clienti con mutui subprime, carte di credito e prestiti al consumo. Nessuno risparmia più, la società del consumismo ci spinge ad esigere tutto e subito, a pagare a rate... salvo poi non essere in grado di far fronte agli impegni e finire per rovinare la propria vita.

Sempre maggior divario tra chi ha e chi non ha; tra chi non ce la fa a vivere con una pensione minima o con un lavoro precario e chi con disonestà froda il fisco e porta all'estero nei paradisi fiscali i propri soldi...

E' questo il mondo che vogliamo? Davvero crediamo che lo sviluppo a tutti i costi sia positivo? Non sarà mica che se per caso falliscono delle banche americane poi alla fine si crei un effetto domino che coinvolgerà anche i nostri istituti di credito in crisi di liquidità?

Sono queste le amare riflessioni di un giorno come tanti fatto di notizie che ormai non destano più preoccupazione nella gente, inebetita dal Grande Fratello, dai fatti di cronaca nera e che tra un mese voterà Berlusconi convinta che lui risolverà tutti i guai perché è un vincente.

Alessandro

Postato da: alebnn a 28/02/2008 19:36 | link | commenti |
pensieri, riflessioni, economia, sfoghi, usa , , crisi, attualità, petrolio, dollaro

lunedì, 21 gennaio 2008

Chi è il sicario???

Dini? no... Turigliatto? no... Di Pietro? no... Binetti? no...

Sarà Pallaro? no....

 Vi faccio un nome ma non spargiamo la voce: è Clem Clem il traditore....

E' arrivato il giorno X. Oggi il Clementone di Ceppaloni dopo l'indagine nei suoi confronti che l'ha costretto a dimettersi da ministro ha deciso di tornare all'ovile da cui è venuto... Ha deciso che siccome a un povero corrotto alcuni dei suoi ex colleghi dell'ex maggioranza dell'ex governo Prodi non davano abbastanza solidarietà, era giusto farla pagare. Con i suoi tre, e sottolineo tre senatori ha deciso che non meritava più dare il proprio appoggio al governo perché non era più conveniente. Io mi chiedo; è possibile che uno che è indagato, che ha la moglie indagata, il consuocero indagato e un micropartito paesano votato principalmente dai suoi tremila concittadini di Ceppaloni si possa permettere di fare tutto questo caos???

Evidentemente meritiamo proprio di beccarci di nuovo Berlusconi fin che campa...

Purtroppo ci meritiamo di ritrovare presto nuovamente al governo una modesta classe politica filo berlusconiana, in collaborazione con i centristi Casini, Buttiglione, Mastella, Dini, Pezzotta, Montezemolo, gli ex missini, i leghisti e tutti gli altri difensori (a parole) della fede cattolica a cui Bagnasco non potrà rimproverare nulla in quanto almeno a parole sono dei difensori della vita, della famiglia e dei valori cristiani (salvo poi essere pluridivorziati o xenofobi).

Meritiamo tutto questo perché siamo sostanzialmente un Paese corrotto... in cui se c'è un governo che prova a far pagare le tasse a tutti viene osteggiato in maniera indegna... dal primo all'ultimo giorno non si sente che il ritornello: "tanto casca, tanto casca, tanto casca...".

Meritiamo tutto questo perché l'italiano medio è sostanzialmente un "furbacchione", è disonesto, è menefreghista nei confronti degli altri che hanno meno...  e si identifica volentieri in chi ha fatto la sua fortuna portando avanti l'arrivismo, l'arroganza e quant'altro.

Meritiamo tutto questo perché noi del centrosinistra anziché rischiare di perdere le elezioni abbiamo accolto a braccia aperte tutto e il contrario di tutto....  Da Dini a Capezzone, da Mastella a Turigliatto, da Manzione a Caruso, fino a Luxuria. Questo è stato un grave errore di cui si sapeva che prima o poi avremmo pagato le conseguenze. Eccole arrivate oggi.

Meritiamo tutto questo perché l'Italia è un Paese in cui comandano principalmente due poteri: la chiesa e confindustria. Chi osa rompere le scatole a questi due non può governare. Viene fatto fuori.

Meritiamo tutto questo perché se ancora oggi nel 2008 il nostro futuro può continuare a dipendere da mafiosi come Cuffaro, Mastella o Berlusconi significa semplicemente che viviamo in un paese di merda.

Alessandro

 

Postato da: alebnn a 21/01/2008 21:40 | link | commenti (1) |
politica, riflessioni, sfoghi, attualità

mercoledì, 28 novembre 2007

Boicotta NETLOG!

Stasera ho letto una mail dal seguente contenuto:

"Il tuo account Netlog è stato bloccato da un moderatore di Netlog.

Il moderatore ha dato questa ragione:
Una delle tue foto risulta inappropriata."

Ora, siccome ho da pochi giorni inserito questa immagine:

Devo presumere che i cosiddetti moderatori considerano questo logo così scandaloso da non meritare di essere pubblicate sul loro sito.

Bene a sapersi, mi dico io.... si vede che non sono permessi riferimenti politici. Inizialmente ho pensato tra me: "se ho violato il loro regolamento mi dispiace, ma l'ho fatto in buona fede, però accetto la loro decisione." Poi ho riflettuto un attimo... e mi sono andato a leggere il codice di condotta dove c'è scritto testualmente:

"Se vuoi sapere che tipo di comportamento è permesso su Netlog, puoi leggere il codice di condotta. Presumiamo che tu sappia cosa dichiari il codice di condotta e che lo accetti. C’è un link al codice di condotta sul fondo di ogni pagina di Netlog.

Ne puoi leggere una breve sintesi qui.
Messaggi razzisti, xenofobi e discriminatori sono assolutamente proibiti e non tollerati da Netlog. Teniamo la stessa politica per azioni, messaggi e foto a connotazione sessuale.
Netlog é una community per amici, pettegolezzi maliziosi possono anche portare all’intervento di un moderatore.
Ognuno deve usare il suo nome, la violazione di un account sarà punita."

PERO' A QUESTO PUNTO... SE E' COSI'... PARTENDO DAL FATTO INCONTESTABILE CHE IL SIMBOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO NON E' UN SIMBOLO XENOFOBO O SESSUALE, AMMESSO CHE NON SI POSSANO NEMMENO PUBBLICARE RIFERIMENTI POLITICI DI NESSUN GENERE... QUALCUNO MI DOVREBBE SPIEGARE IL MOTIVO PER CUI IL MIO USER E' STATO BLOCCATO E RIMANGONO ANCORA ATTIVI UTENTI CHE HANNO INSERITO QUESTE IMMAGINI CHE MI SONO DIVERTITO A CERCARE SU NETLOG:

Foto del gruppo I giovani di destra Foto del gruppo Gruppo Forza Italia Foto del gruppo giovani_padani Foto del gruppo Anticomunismo Foto del gruppo campo di discussione per giovani emacipati..tutto per la politica Foto del gruppo Berlusconi_e_la_destra Foto del gruppo w forza nuova

Dato quanto sopra esposto vi do un bel consiglio. Qualora siate registrati su Netlog anche voi, prima che vi censurino per dare spazio ai fascisti, ai leghisti e ai berlusconiani... cancellatevi per conto vostro.  Non ve ne pentirete... Un sito antidemocratico non merita la presenza di chi crede nella democrazia e nella libertà di pensiero.

Alessandro

p.s.: moderatori di netlog censuratemi anche qui se ci riuscite!

Postato da: alebnn a 28/11/2007 21:10 | link | commenti (1) |
politica, riflessioni, sfoghi, blog, censura, forza italia, forza nuova, partito democratico, moderatori, netlog

giovedì, 01 novembre 2007

1 novembre

Oggi si rincorrono nella mia mente pensieri di attimi svaniti...

anni vissuti come in un lampo,

Sono passati trent'anni in un secondo.

Che effetto fa trovarsi di colpo non più bambini, non più ragazzi... ma grandi...

nel lento ripetersi di gesta consuete e nel ricordo di giorni che non tornano più.

Ripensare ai compleanni festeggiati coi nonni,

in quei grigi giorni d'autunno come oggi... così cimiteriali...

ma coccolati da mille attenzioni...

Come vorrei tornare indietro, afferrare quegli istanti

e non lasciarli scappare mai più!

Alessandro

Postato da: alebnn a 01/11/2007 17:36 | link | commenti (1) |
pensieri, poesie, riflessioni, sfoghi, , compleanno, 1 novembre


pt>
____Ultimi Commenti___

paol84 in Roma - Fiorentina 1-...
giovanotta in Una nuova veste x un...
utente anonimo in Alla faccia del &quo...
utente anonimo in Alla faccia del &quo...
penelope23 in Davvero il mondo pu&...
noidue2004 in  Ricordi d'infa...
utente anonimo in Discoteca Boccaccio....
utente anonimo in DISCOTECA BOCCACCIO....
Giuseppe82 in Davvero il mondo pu&...
giovanotta in Davvero il mondo pu&...

 

Due frasi che fanno riflettere:
«La libertà è come l'aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. Ricordatevi, ogni giorno, che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare dando il proprio contributo alla vita politica» Piero Calamandrei, discorso agli studenti, gennaio 1955"



Nessuno si illuda che la semplice assenza di guerra, pur così auspicabile, sia sinonimo di pace duratura. Non c'è pace vera se ad essa non si accompagnano equità, giustizia e solidarietà. Resta destinato al fallimento qualsiasi progetto che tenga separati due diritti indivisibili e interdipendenti: quello alla pace e quello ad uno sviluppo integrale e solidale. (Giovanni Paolo II)
WWW.ALEULIVO.SPLINDER.COM

CONTATORE

MI SORPRENDO PURE IO...
STRANO MA VERO...
QUESTO BLOG E' STATO VISITATO *loading* VOLTE!
------------------------- Grazie agli oltre 10.000 visitatori del mio blog! ------------------------- da Alessandro

Berluscounter!


Heracleum blog & web tools